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Francobolli: in cima alla lista di ogni collezionista. Mantengono un cambio di prezzo medio attorno al 250% su 10 anni, un rendimento migliore di quasi qualunque altro investimento! Infatti, l’oggetto più di valore attualmente esistente in relazione al suo peso e volume è il francobollo. Un francobollo British Guiana One Cent Magenta recentemente è stato venduto per poco più di €7 milioni ($9,5 milioni). La chiave per l’investimento, comunque, è ovviamente l’individuazione di potenziali aumenti di valore. Perciò inizia puntando a francobolli a tiratura limitata commemorativi di eventi o anniversari, come questi francobolli svizzeri commemorativi.

Siamo alla continua ricerca di  francobolli e storia postale degli antichi stati italiani.
Se hai pezzi di valore, varietà, curiosità, oggetti di posta e la possibilità di ottenere delle immagini dettagliate da inviarmi per e-mail, ti preghiamo di contattarci

Dopo l’emissione del primo francobollo al mondo (il Penny Black nel 1840), i francobolli sono diventati tra gli oggetti da collezione più desiderati nel mondo. I francobolli non sono collezionati solo per il valore storico e culturale, ma anche perché possono fruttare un bel po’ di denaro al fortunato proprietario. Alcuni sono di valore grazie a errori di stampa, altri per via della loro breve vita e rarità.

La tradizione italiana filatelica è da sempre di grande spessore e i francobolli di grande valore non mancano. Alcuni francobolli Italiani sono tra i francobolli rari più preziosi di sempre e il loro valore è tra i più alti di tutto il mondo. La classifica dei francobolli Italiani rari e costosi di sempre è così composta: il primo è l’introvabile Error of colour del 1859. Il suo valore è di 1,8 milioni di euro. Questo è un vero e proprio record per i francobolli italiani. Infatti il pezzo in questione è entrato ufficialmente tra i 10 francobolli più preziosi di sempre in tutto il mondo. E francobollo italiano più raro di tutti i tempi. Al secondo posto si piazza il “3 Lire di Toscana Faruk” con un valore di 400.000 euro. Al terzo posto si posiziona il “Trinacria”, francobollo emesso nel 1860 dal Regno delle Due Sicilie. Allo stato di linguellato ha il valore di circa 380 000 euro.